
venerdì 25 settembre 2009
Francesco e Gabriele:
il SAP non dimentica!

Per non dimenticare!
domenica 13 settembre 2009
Contratto, occhio alla strana coppia...
di Massimo Montebove

martedì 8 settembre 2009
"Un milione di euro al poliziotto
contagiato dall' Aids in servizio"
Un Ispettore della Questura di Torino, dopo anni di battaglie, ha ottenuto un importante riconoscimento. Una storia difficile che rendiamo disponibile attraverso un articolo di Torino Cronaca e che conferma come le battaglie per i diritti, a partire da quelli legati alla salute, siano lunghe, faticose e per certi versi assurde... Ma non impossibili!
domenica 6 settembre 2009
Nuove risorse per le Forze dell'Ordine
Appello SAP ai parlamentari piemontesi
Apc-* Sicurezza/ Sap propone: estrazione lotto finanzi polizia
L'idea lanciata dal sindacato Sap di Torino
E per la città della mole 100 uomini in più
Torino, 6 set. (Apcom) - Una proposta ricca di inventiva: istituire una nuova estrazione del lotto i cui incassi siano destinati esclusivamente all'acquisto di mezzi e strutture per le forze dell'ordine. E' la proposta avanzata dal Sap, il sindacato autonomo di polizia, di Torino: tra le altre 'idee' quelle di utilizzare parte dei capitali illeciti che rientreranno in Italia con lo scudo fiscale per pagare i servizi notturni, festivi e straordinari dei poliziotti in ritardo da mesi e valutare l'adozione di una 'tassa sulla sicurezza' regionale o comunale, per redditi medio-alti, al fine recuperare ulteriori risorse.
Le proposte, elaborate dal Sap di Torino con il portavoce nazionale Massimo Montebove e il segretario provinciale Silverio Sabino, saranno portate all'attenzione dei parlamentari eletti in Piemonte affinchè se ne facciano promotori.
"Vogliamo essere un sindacato di proposta, non solo di critica - spiegano Montebove e Sabino - e crediamo che nuove e necessarie risorse per la sicurezza possano essere trovate anche attraverso strumenti innovativi che la nostra classe politica ha il dovere di istituire, perchè non bastano leggi severe e nuovi reati, ma bisogna mettere anche nelle giuste condizioni di operare le forze dell'ordine. E per farlo servono soldi, non chiacchiere. Negli ultimi 4 anni, invece, la parola d'ordine è stata una sola: tagli, tagli e tagli. Per noi inaccettabile".
A Torino inoltre i problemi della sicurezza "sono aggravati anche da una storica carenza di organici, visto che i rinforzi che ogni anno arrivano servono a malapena a compensare il trasferimento di personale in uscita o che va in pensione. Per questo, in vista dell'assegnazione, tra fine settembre e dicembre, di oltre 1.500 nuovi agenti dalle scuole di polizia, abbiamo chiesto al ministero dell'Interno che un congruo numero di operatori, almeno un centinaio, sia assegnato a Torino - concludono - così da poter istituire più pattuglie in strada". Red/Apa 061200 set 09
L'idea lanciata dal sindacato Sap di Torino
E per la città della mole 100 uomini in più
Torino, 6 set. (Apcom) - Una proposta ricca di inventiva: istituire una nuova estrazione del lotto i cui incassi siano destinati esclusivamente all'acquisto di mezzi e strutture per le forze dell'ordine. E' la proposta avanzata dal Sap, il sindacato autonomo di polizia, di Torino: tra le altre 'idee' quelle di utilizzare parte dei capitali illeciti che rientreranno in Italia con lo scudo fiscale per pagare i servizi notturni, festivi e straordinari dei poliziotti in ritardo da mesi e valutare l'adozione di una 'tassa sulla sicurezza' regionale o comunale, per redditi medio-alti, al fine recuperare ulteriori risorse.
Le proposte, elaborate dal Sap di Torino con il portavoce nazionale Massimo Montebove e il segretario provinciale Silverio Sabino, saranno portate all'attenzione dei parlamentari eletti in Piemonte affinchè se ne facciano promotori.
"Vogliamo essere un sindacato di proposta, non solo di critica - spiegano Montebove e Sabino - e crediamo che nuove e necessarie risorse per la sicurezza possano essere trovate anche attraverso strumenti innovativi che la nostra classe politica ha il dovere di istituire, perchè non bastano leggi severe e nuovi reati, ma bisogna mettere anche nelle giuste condizioni di operare le forze dell'ordine. E per farlo servono soldi, non chiacchiere. Negli ultimi 4 anni, invece, la parola d'ordine è stata una sola: tagli, tagli e tagli. Per noi inaccettabile".
A Torino inoltre i problemi della sicurezza "sono aggravati anche da una storica carenza di organici, visto che i rinforzi che ogni anno arrivano servono a malapena a compensare il trasferimento di personale in uscita o che va in pensione. Per questo, in vista dell'assegnazione, tra fine settembre e dicembre, di oltre 1.500 nuovi agenti dalle scuole di polizia, abbiamo chiesto al ministero dell'Interno che un congruo numero di operatori, almeno un centinaio, sia assegnato a Torino - concludono - così da poter istituire più pattuglie in strada". Red/Apa 061200 set 09
sabato 5 settembre 2009
Trasferimenti, servono risposte
concrete. Anche per Torino!

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