domenica 13 settembre 2009

Contratto, occhio alla strana coppia...

di Massimo Montebove

Le trattative per il nuovo Contratto - "nuovo" si fa per dire, visto che siamo in ritardo di quasi venti mesi! - sono finalmente avviate. La partita, non possiamo nascondercelo, è complessa. Attualmente, non vi sono risorse diverse da quelle previste per il resto del pubblico impiego ed equivalenti ad incrementi stipendiali pari al tasso di inflazione. Il nostro ufficio studi ha stimato una quota di 80 - 85 euro lordi mensili a testa. Forse 40 - 45 netti medi mensili, che per un Agente rischiano di tradursi in 25 - 30 euro. Cifre inaccettabili e inaccettabile e' anche lo "zero tituli" previsto per la specificità, che con fatica lo scorso anno siamo riusciti a far passare in Parlamento come principio normativo. Prodi stanziò 40 milioni di euro per la specificità, regalandoci 5 euro di incremento oltre al tasso di inflazione. Berlusconi, che pure nella sua esperienza di Governo precedente a questa aveva stanziato 400 milioni di euro, oggi fa "braccino" corto - pur parlando di sicurezza ogni due minuti, quando problemi di "altra natura" non lo distraggono - e non ha messo in campo neppure un euro. Brunetta e Tremonti, del resto, sono le braccia del Berlusconi - pensiero, col primo che continua ad attaccare fannulloni e panzoni (lunga e difficile è stata la vittoriosa battaglia Sap per escluderci dalle penalizzazioni per malattia) e col secondo che taglia risorse senza criterio. Proprio una bella coppia, niente da dire. E proprio da loro dobbiamo partire per ottenere qualcosa nell'ambito di queste trattative. Non se ne scappa. Così come è chiaro che il Sap non accetterà aumenti beffa, patacche o giochini delle tre carte, perchè si profila una furbizia: i soldi già stanziati per il Riordino dai precedenti Governi, circa 600 milioni di euro, spostati sul Contratto... Noi vigileremo e informeremo i colleghi di tutto quel che succede a Roma, con chiarezza e serietà. E' il mio impegno come portavoce nazionale e referente per Torino e il Piemonte. E' l'impegno, soprattutto, del segretario generale Nicola Tanzi. Se alle parole non seguiranno fatti, la via è una sola: una imponente, massiccia, mai vista MOBILITAZIONE di piazza!!!


____________________________________________________________